Bastardo

A(b)Braccio # Ennio Tinaglia

Da un mesetto, ogni giorno, somministro a Pippo, il mio Beagle, una pillola. Dovrà prenderla finché vive. Ogni giorno è lo stesso rito. Io mi fletto sulle gambe per tenerlo fermo, gli apro la bocca, gli caccio la pillola in gola. Poi gli tengo serrati la bocca ed il naso per impedirgli di respirare e costringerlo ad ingoiarla. Pochi secondi, giusto il tempo di canticchiargli “basta un poco di zucchero e la pillola va giù”. E mentre la canticchio, stiamo guancia a guancia. Poi lui mi guarda. Certo, è infastidito. Ma dal suo sguardo so che capisce.

E’ a questo che ho pensato stamattina quando il web mi ha sputato addosso l’immagine che stiamo vedendo. Un povero meticcio, nero come un carbone, col suo collarino rosso. Sembra dormire, invece è morto. E il suo padrone lo ha buttato così, per strada, tra i rifiuti, come una scarpa vecchia.

Ed è in casi come questo che mi misuro con me stesso, con l’asticella dei miei valori, col mio costante rifiuto di attestarmi su posizioni di severità ed intransigenza nei confronti delle nefandezze di cui è capace l’essere umano. E con le quali sono costretto a confrontarmi ogni giorno, anche in ragione del mio lavoro.

Ma non riesco a trovare una, che sia una, giustificazione. Brutto bastardo di un padrone, come hai potuto fare questo? Quante volte ti ha guardato chiedendoti una carezza? Quante volte ha leccato la tua mano? Quante volte avrà scodinzolato la sua coda vedendoti arrivare? E tu lo hai buttato così, senza neppure sentire il bisogno di allontanarti e abbandonarlo magari in mezzo ad un campo, in mezzo alla terra, dentro una scatola di cartone.

Lo so che è morto e che per lui non cambia nulla. Ma tu sei vivo, devi averlo un cazzo di cuore, devi aver pianto almeno una, una sola volta, nella tua vita. Come hai potuto fare questo? Brutto bastardo di un uomo.

Ho difficoltà a scrivere perché le lacrime mi accecano e perché, in momenti come questo – sì, esattamente in momenti come questo – che mi manca la fede, mi manca quel Dio da pregare, vorrei chiedergli di farti bruciare all’inferno per l’eternità.

Io non so se lo troverò mai il mio Dio. Ma tu non solo non lo hai, ma non potrai mai trovarlo. Ti odio.

Un pensiero riguardo “Bastardo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...